Nuovo appuntamento culturale dell’Associazione Tre Grazie nell’ambito della serie “LIBRANDO – Aperitivi letterari”. Sabato 9 giugno 2012 alle ore 18.30, nell’Aula Magna della Scuola Media ‘Can. F. Gravante’, avrà luogo un incontro dal titolo ‘Punte e punti’ – Dall’unione di due antiche tecniche ad un nuovo modo di intendere la Grafica d’Arte – Dalla stampa calcografica e xilografica al design.
Protagonista della serata sarà Filomena Florio, neo laureata, che illustrerà i propri lavori eseguiti in occasione della preparazione della tesi.
Dopo l’introduzione del coordinatore dell’Associazione, il dr. Mattia Parente ci sarà un intervento del prof. Ubaldo Conte.
Seguirà la presentazione dello studio e dei lavori esposti in mostra. L’incontro si concluderà come sempre con un momento di socializzazione.

Le opere prodotte per la tesi sono state ottenute combinando l’incisione, e quindi l’antica stampa d’arte, con il ricamo ricavandone oggetti su stoffa che sono poi stati utilizzati per la produzione di oggetti di design.
Per quanto riguarda l’incisione, questa è un’antica tecnica che consiste nel produrre dei segni tramite varie punte metalliche o utilizzando vari acidi a seconda della tecnica su matrici metalliche che si trovano in commercio e sono di rame o di zinco.
Le tecniche utilizzate sono principalmente la puntasecca, l’acquaforte, l’acquatinta e la morsura aperta. Riportato il disegno sulla matrice, si passa ad inchiostrare quest’ultima tramite inchiostri specifici per calcografia e successivamente si passa alla pulitura della stessa. Soltanto dopo questo procedimento sarà possibile stampare il disegno su carta tramite un macchinario chiamato torchio.
Solitamente la stampa viene effettuata su fogli di carta adatti a questa materia come ad esempio il rosaspina (nel caso specifico) ma volendo accostare il ricamo all’incisione, le matrici metalliche sono state stampate su tessuto in maniera tale da poterle successivamente abbinare a quest’ultimo. Con tale accostamento di tecniche diverse si sono ottenuti lavori abbastanza insoliti, prodotti anche con matrici xilografiche, che vengono realizzate su linoleum oppure su legno e stampate con l’utilizzo di rulli, ed abbinando anche a queste ultime il ricamo, si è deciso – con l’aiuto delle docenti dell’Accademia di Belle Arti di Napoli – di produrre con essi degli oggetti di design prediligendo il legno come struttura per questi ultimi.