istantic.jpgE’ uscito in questi giorni per L’Arca e l’Arco Edizioni “Quegli istanti a ridosso del futuro”, libro di Paola Broccoli, con presentazione di Roberto Saviano e testi di Felicio Corvese e Andrea Sparaco (proprio pochi giorni fa Mario Luise tracciava qui un ricordo dell’artista). Già il titolo anticipa due elementi, uno tecnico-formale e l’altro politico-sociale. Infatti si tratta, innanzitutto, di una narrazione fotografica con un corredo uscito quasi per incanto dai cassetti e dagli archivi personali di dirigenti e militanti del PCI.

Istantanee che abbracciano un periodo che va dal dopoguerra agli anni ’80, che ritraggono volti noti e sconosciuti, passioni, lotte, amicizie, ‘fede’ di una parte della popolazione della provincia di Caserta che fu protagonista della vita sociale e politica di quegli anni. I testi degli autori, a cui rimandiamo, tratteggiano molto bene l’evoluzione storica, i fenomeni sociali che si svilupparono nei primi anni del dopoguerra fino all’epoca di Berlinguer. Ma le immagini hanno una carica evocativa incomparabile.

Da esse risaltano anonimi protagonisti e dirigenti di partito già maturi e temprati o all’inizio della loro formazione. Momenti di duro scontro col potere e manifestazioni di solidarietà, lampi di consapevolezza politica ed espressioni di speranza in un futuro migliore.

Istanti, appunto, che nella loro naturalità rappresentano e ricordano a chi li ha vissuti, un mondo di idee, di passioni, di tensioni morali che non c’è più. E qui giungiamo al secondo elemento evocato dal titolo.

pci.jpgLotte per la terra, per l’industrializzazione, per salari più decenti, per la scuola e le infrastrutture, per la dignità della persona. Lotte acerrime che per tanti significarono sacrifici sulla propria pelle. Momenti in cui veramente sembrò che il mondo meridionale e casertano, ma tutta l’Italia, stessero facendo il balzo decisivo verso il progresso e la modernità. Eppure, meditando su quanto accadde in quelle stagioni, alla luce di queste immagini, non si può non avvertire l’amaro di un processo incompiuto (per debolezze proprie – penso al Basso Volturno –  o per disegni altrui), di una maturazione interrotta, della delusione per un qualcosa che sarebbe dovuto accadere e non è stato. Della Storia che è arrivata sul punto di compiersi ma che  si è arrestata “a ridosso del futuro”.

E il futuro lo abbiamo conosciuto, si è fatto presente senza speranza: speculazioni, monnezza, medioevo politico e sociale. Con una aggravante importantissima: è scomparsa la forza propulsiva della “classe operaia”, la fede nella politica come “motore di cambiamento”, il “servire il popolo” e con ciò, pare a volte, anche la gioia di vivere.

Ecco, questo della Broccoli, erede di una importante tradizione politica di Terra di Lavoro, è uno di quei libri capaci di stimolare delle riflessioni e contemporaneamente di suscitare delle emozioni.

Paola Broccoli: Quegli istanti a ridosso del futuro. Presentazione di Roberto Saviano, testi di Felicio Corvese e Andrea Sparaco. L’arcael’arco Edizioni, 2011,  euro 15,00

frates

damiano.jpgGrazzanise – Nell’accogliente saletta dell’oratorio dell’Annunciata ha avuto luogo, questo pomeriggio, il previsto incontro letterario della serie LIBRANDO-Aperitivi letterari dell’Associazione Tre Grazie.
La dott.ssa Enza Famiano ha svolto delle riflessioni sul romanzo Il Maestro e Margherita di Michail Bulgakov, contestualizzandolo nel periodo storico degli anni trenta dell’Unione Sovietica, illustrandone la trama attraverso la lettura di pagine scelte ed estrapolando i temi principali dell’opera.
Il romanzo è considerato uno dei capolavori della letteratura mondiale. Bulgakov, nato nel 1891 e morto all’età di 49 anni nel 1940, ha scritto numerose opere di narrativa e teatro, molte delle quali sono state pubblicate postume. Il Maestro e Margherita è il romanzo che gli ha dato fama in Occidente dove pervennero clandestinamente le parti censurate.
In Italia fu pubblicato per la prima volta nel 1967.
Enza Damiano, laureata in lingua e letteratura tedesca ed esperta di letteratura russa ne ha parlato davanti a un uditorio attento e interessato.
E’ seguito, come sempre, un momento conviviale

frates

 

IMG_7518b.jpgIl maltempo ha condizionato e in parte rovinato il programma della gita sociale a Fragneto Monforte, domenica 9 ottobre 2011, organizzata dall’Associazione Tre Grazie.

L’occasione era il raduno internazionale delle mongolfiere, il più importante del sud Italia con equipaggi provenienti da tutta Europa.

L’unica esibizione, comunque molto gradevole, di cui i gitanti (associati della Tre Grazie e della Teens Park) hanno potuto usufruire è stata quella dei “pistonieri” di Cava dei Tirreni, che hanno percorso più volte le strade del piccolo centro beneventano, soffermandosi nei punti strategici per mettere in atto le loro coreografie culminate nello sparo degli archibugi ad avancarica.

IMG_7525b.jpgPurtroppo il vento e, a tratti, la pioggia, non hanno consentito lo svolgimento di tutte le manifestazioni in programma, soprattutto il volo delle mongolfiere. Ciò non ha impedito comunque agli escursionisti nostrani di sciamare per le stradine piene di stand gastronomici e di souvenir gustando i prodotti delle tante aziende locali presenti.

figura.jpgUna giornata, in conclusione, passata un po’ diversamente dal solito dai componenti delle due associazioni. Prossimo appuntamento sabato 15 ottobre alle ore 18 presso la saletta dell’oratorio dell’Annunciata dove la dott.ssa Enza Dammiano intratterrà i convenuti sul romanzo Il Maestro e Margherita di M. Bulgakov, nell’ambito del terzo incontro degli aperitivi letterari “Librando”.

 

frates

 

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RADUNO  INTERNAZIONALE DI

MONGOLFIERE

 

        

            

DOMENICA 9 OTTOBRE 2011

 

Il più importante raduno organizzato nel Sud-Italia a cui partecipano ogni anno mongolfiere con equipaggi provenienti da tutta l’Europa.

 

PARTENZA    ORE 8.30 – SCUOLA MEDIA “F. GRAVANTE”

 

RIENTRO PREVISTO:  ORE 20.30

 

COSTO PULLMAN:  sarà definito dal numero dei partecipanti.

 

COLAZIONE:  a scelta

                                       – menù turistico;

                                       – a sacco;

in alternativa è possibile degustare prodotti tipici locali presso stands gastronomici.

 

Per prenotazione: tel. 333 7350354 – 340 8683266 – si accetteranno iscrizioni fino al raggiungimento del numero di 50 partecipanti